domenica 10 febbraio 2008

Cloverfield, Recensione

Questo pomeriggio sono andato con Kf Fra a vedere Cloverfield, come dice la locandina del film un gruppo di ragazzi si trova ad affrontare un evento sconvolgente, surreale come l'arrivo di un mostro che devasta la città di NY.
La cosa più interessante del film, ma non innovativa, che lo rende diverso da godzilla è la tecnica di ripresa, uno dei protagonisti con una videocamera documenta la loro fuga, come avrete letto in altre recensioni l'idea è presa dal film "The Blair Witch Project".
Il film è una grossa metafora della vita, uno dei protagonisti prima della catastrofe è combattuto nello scegliere tra la sua nuova vita, lontana dagli Usa, o restare e riconquistare la donna che ama.
Intendiamoci il film mi è piaciuto, però alla fine mi aspettavo che il protagonista si risvegliasse da una sbronza e scoprisse di aver avuto modo con questo brutto incubo di prendere la sua decisione, da vedere.
Saluti, Mr.Henri

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma hai cambiato l'aspetto del tuo blog! Bè.. fa bene cambiare!

Sai quel film ero curiosa ad andarlo a vedere, ma avrei paura di aspettarmi la solita americanata catastrofica e apocalittica dove, chissà perchè, gli alieni, le meteore, i virus e tifoni si abbattono tutte sugli Stati Uniti... Secondo me questi americani amano tirarsi la sfiga!

=)

Saluti
Erykah

Mr.Henri ha detto...

Ciao, si ogni tanto mi piace cambiare, dare una rinfrescata.
Il film è sulla solita catastrofe inaspettata con sfoggio dell'esercito che tira di tutto su sta bestia senza fargli un graffio.
Ci sono anche dei mostrini alla alien che escono dal mostro...non si sa bene da dove e girano per la città...
NY credo che sia la città più devastata nella storia del cinema...non farà parte della mia videoteca.

saluti
Mr.Henri ;)