venerdì 21 agosto 2009

Ci sono icone inutilizzate sul desktop

Così mi accoglie il mio pc dopo 10 giorni di inutilizzo, per windows è un problema da risolvere, in realtà per me significa che ci sono molte cose da fare sin da ora che sono appena tornato, ma la prima piacevole cosa è raccontare un po’ di questi giorni qui sul blog.

Neanche tanto in verità, se non un rilassamento quasi totale, tra i sorrisi dei miei nipoti, le gustose tavolate, le passeggiate e le corse sulla spiaggia la mattina presto, come piace a me, quasi un rito per cancellare pensieri che non servono a nulla, che si accumulano durante l’anno, e fare avanti i pensieri costruttivi dei tanti progetti da portare avanti.

In attesa che arrivi il 1 settembre, quasi un capodanno per chi fa le ferie ad agosto, un po’ di lavoro arretrato, o meglio interrotto, da sbrigare, faccende di casa e la solita lista delle priorità tra lavoro e studio.

Un saluto, mr.henri

domenica 9 agosto 2009

Chiuso per Ferie dal 10 al 20 agosto


Domani parto per il mare, cambio aria, la borsa è già pronta, porterò anche qualche libro da leggere, svago e studio, in queste ore sto decidendo se buttare in valigia anche il portatile, per stendere qualche idea, ma forse sarebbe davvero troppo, non mancherà il mio quaderno che mi aiuta a riorganizzare le idee, a prendere decisioni per il futuro.

Un saluto a tutti gli amici e amiche che mi seguono

a presto, mr.henri

mercoledì 29 luglio 2009

Recensione

Le fresche notti estive conciliano la visione dei film :

Uomini che odiano le donne ( 2009 )

Il giornalista Mikael Blomkvist (Michael Nyqvist) si dimette dalla rivista Millennium, di cui è capo redattore, a causa di una condanna per diffamazione ricevuta mentre indagava su un potente finanziere.
In attesa di dover scontare la pena viene incaricato da Henrik Vanger (Sven-Bertil Taube), capostipite di una famiglia di industriali svedesi, di indagare sulla scomparsa della nipote avvenuta 40 anni prima.
Mikael nell'indagare sulla scomparsa della ragazza viene inaspettatamente aiutato dalla giovane hacker Lisbeth Salander (Noomi Rapace).

Un film che non ti aspetti, dal titolo sembra il solito film sui serial killer, ma non è così, questo film è tratto dal romanzo dello scrittore svedese Stieg Larsson e fa parte di una trilogia di racconti (Millennium), parla del difficile percorso di riabilitazione di Lisbeth che si incrocia con le indagini di Mikael, coraggioso e scaltro giornalista.
Il film è fatto bene, la regia e gli attori abbastanza bravi, ha una atmosfera cupa che tiene la tensione e le due ore e mezza di durata non si sentono proprio, scorre morbido verso un finale non scontato che rivela inconfessabili misteri, non dico altro, da vedere.

Mi dispiace di non aver letto prima il libro, quanto prima lo cercherò in libreria.

saluti, mr.henri