lunedì 29 giugno 2009

Recensione

Colour from the dark (Ivan Zuccon 2008)

Italia 1940, una famiglia di contadini vive una vita isolata in attesa di ricevere notizie di parenti partiti per la guerra, ma una presenza maligna comincia a manifestarsi attraverso l'acqua bevuta dal loro pozzo.
Ivan Zuccon è un regista italiano che autoproduce queste pellicole ispirate a racconti di H.P. Lovecraft, in questo caso si tratta del racconto "The Colour Out of Space" (1927), nonostante il budget limitato questo film ha molti pregi; attori credibili, regia capace che riesce a creare la giusta tensione psicologica presente nei racconti di Lovecraft e una buona capacità di realizzazione di effetti speciali che non ti aspetti per un film autoprodotto.
Agli occhi di molti può sembrare un B movie un splatter, ma un attento e consapevole pubblico di appassionati non può che giudicarlo molto bene, lo consiglio.
Non sono facili da reperire i film di questo regista, questa pellicola l'ho vista al Fantafestival di Roma nella serata conclusiva di ieri, peccato che in sala ci fosse qualche cretino, che non aveva nulla di meglio da fare che ridacchiare ad ogni scena.
a presto, mr.henri

giovedì 25 giugno 2009

MetallicaMente

Chi mi conosce a prima vista non direbbe mai che possa piacermi questa musica, ieri mi ha accompagnato una amica, che è rimasta sconvolta dal frastuono e nulla altro, me lo aspettavo non pretendevo che capisse visto che era la prima volta che andava ad un concerto del genere, vedremo.

saluti, mr.henri

P.S. per Odeline ( mi sono guardato in giro chissa se ho incrociato il tuo sguardo :)

mercoledì 17 giugno 2009

C'era una volta il West

Oggi dopo una serie di giri torno a casa, per pranzare in tranquillità, ma non c'è tanta tranquillità intorno a casa mia, non vorrei sembrare il solito snob che si lamenta di abitare al centro di Roma, intendiamoci mi ritengo molto fortunato per questo, ma ci sono momenti nei quali cerchi la tranquillità anche solo per andare al cesso, e non ne sei padrone.
Ultimamente poi ci sono i lavori di ristrutturazione del palazzo quindi è quasi normale un casino di fondo, ma non è questo di cui volevo parlarvi, mentre ero intento a degustare il mio laudo pranzo, sento delle grida non usuali, non le solite grida di quelli del mercatino sotto casa che delicatamente sbattono le cassette di frutta nei camion, ma un tizio che inveisce contro qualcuno.
Mi affaccio e assisto ad una scena penosa del solito coatto, o subumano, con la golf, che grida in direzione di un ragazzo, addetto di una ditta di pulizie che non riusciva a passare con il camion a causa di macchine parcheggiate in seconda fila.
Alla fine vengono quasi alle mani, il coatto inoltre inveisce contro chi gli intima di calmarsi, decido di andare a chiamare il 112 vedendo che le cose per il ragazzo delle pulizie si mettono male, ma l'attesa in linea è lunga e alla fine tutto si risolve come era cominciato con lo spostamento del camion e con il coatto che alla velocità della luce si allontana con la sua golf nera.
Morale, se incrociate uno con la golf nera, incazzato fracico, consiglio il buon vecchio cric del renault 5, fa un certo effetto, spiacente ma non si trovano immagini su google.
saluti, mr.henri