mercoledì 3 giugno 2009

C'èra una volta un Cac(C)iucco

Avevo dimenticato di pubblicare questa foto che risale alla gita a Livorno con Fuliggine.
La porzione di Caciucco è enorme, il ristorante "Il Sottomarino" a Livorno è specializzato in questo piatto, gli faccio pubblicità volentieri visto che la cena è stata buona, posto molto rustico come piace a me, si trova in zona Piazza della Repubblica.
Lo stordimento dopo la consumazione pare che sia normale, sarà una chilata di pesce al sugo con sotto uno strato di pane che assorbe il gustoso sughetto, piatto unico naturalmente, il cameriere ci ha detto che una volta un temerario ne ha mangiati 2, ma forse veniva a piedi dal Tibet a stomaco vuoto.


saluti, mr.henri

Finestra con Vista

Dopo circa due anni dalla uscita del nuovo sistema operativo della microsoft, dichiaratamente anti smanettoni (intendo coloro che montano, rimontano, istallano, disinstallano, aggiustano, sfasciano, potenziano, autonomamente i loro pc) come il sottoscritto, pare si apra una nuova "Finestra" di speranza, ovvero è arrivato il nuovo sistema operativo che riprenderà le fila di Xp: Windows 7 .

Naturalmente l'entusiasmo nel forum microsoft è alle stelle: "looks cool", "very functional" "yeaaaa", "candidati anche tu per testare in anteprima il prodotto", "è stato fatto pensando a te, alle tue esigenze" ma più in basso tra le "question" (scusa Fuliggine) cominciano i primi dubbi: "posso disinstallare Vista e mettere Win 7 sul mio portatile?" e qui il gelo: ma non abbiate paura, tutti i nostri cari, amici, colleghi, parenti ecc. possono abbandonare Vista (che funziona malissimo), istallato sui portatili comprati anche ieri sera, spendendo 100 euro, ovvero altri soldi su una spesa che comprende già un sistema operativo che non funziona bene.
saluti, mr.henri
P.S. ( io per fortuna non sono mai passato a Vista )

martedì 26 maggio 2009

Giovanni chi?

Vi racconto una storia che giustamente riterrete allucinante, dell'incontro con un mio ex compagno di classe delle superiori.

Premessa, un vizio dei romani è quello di dare soprannomi a tutto e a tutti, al macellaio che se assomiglia a Marlon Brando diventa "Brando", allo studente fuori sede di Follonica che diventa "Er Follonica", al compagno del militare con il collo lungo che diventa "Er Murena", l'avvocato brontolone, precisino del terzo piano diventa "Flanders" (personaggio dei Simpson), praticamente impossibile scrollarsi di dosso questi soprannomi, ti restano attaccati addosso tutta la vita.

Oggi mentre aspettavo una amica all'uscita della metro, noto un tizio che mi fissa insistentemente, faccio il vago e mi sposto vicino ad una edicola, poi dopo un pò mi giro e me lo trovo davanti che con un sorriso smagliante mi punta un dito contro "...Enrico?...", al che mi prende un colpo! non mi ricordo assolutamente chi diavolo sia! comincio a pensarle tutte....ma niente, poi lui vedendomi perplesso mi dice "Istituto Tecnico...3A, Giovanni.." mi torna alla mente una sola parola "Turbominchia?" ma non riesco a pronunciarla perchè davanti a me non c'è più Turbominchia ma un prete, si avete capito bene un prete.

Turbominchia; 3A, appassionato di formula 1, in particolare dei piloti anni 70-80, che pilotavano auto Turbo, tutto era turbo per lui, sotto il braccio gente motori, tutto motori, ed altri periodici dell'epoca sempre nello zaino invicta pronti ad essere consultati e discussi, Minchia; parolaccia preferita, trasmessa nel suo vocabolario romano dal nonno di Palermo, materia preferita; scienza delle costruzioni, più che altro litigava, insieme al sottoscritto, con il professore anche per futili motivi.
Non sapevo che dirgli, cosa gli racconti ad un compagno delle superiori che si è fatto prete? ricordando che a 16 anni inciampando in una cartella davanti alla prof di religione bestemmiò per 3 lunghi minuti? (con annessa visita dal preside) ... parole di convenienza, neanche gli puoi dire "sei sempre lo stesso stronzo" senno ti fa dire 2 ave Maria, ad un certo punto mi ha abbracciato dicendomi che mi trovava bene "non sei cambiato" mi dice, ci scambiamo i numeri di telefono con la promessa di farci una passeggiata e ricordare qualche vecchio amico.

ancora mi sembra impossibile, spero mi crediate
saluti, mr.henri