Ieri ho fatto un salto a Firenze con il mio amico Stefano per andare ad una mostra "Terra Futura" tema ed obiettivo della mostra, organizzata dalla regione Toscana, diffondere la conoscenza sulle tecnologie rinnovabili per il risparmio energetico.
Voglio precisare che questa mostra non è dedicata a tecnici specializzati ma a tutti cittadini interessati a capire come con le nuove tecnologie è possibile ridurre in modo decisivo i propri consumi energetici.
Oggi in Italia si acquistano case di nuova costruzione, a costi elevatissimi, con requisiti energetici ridicoli che costringono i proprietari ad interventi di rimedio, vedi il classico condizionatore sul balcone in case costruite da meno di un anno, ciò significa che nella progettazione non si è tenuto conto di caratteristiche ambientali come il semplice orientamento e la posizione di alcuni ambienti della casa per logiche di mera speculazione edilizia (vedi porte di roma).
Dato che alla fine è l'acquirente che negli anni subirà i costi di queste mancanze progettuali è obbligo degli organi statali preposti informare i cittadini, l'informazione gioca un ruolo importantissimo ed è proprio quì che c'è la maggiore mancanza da parte dello stato italiano.
Non c'è la minima informazione su queste "manifestazioni della conoscenza", però per il divo di turno o per l'ennesimo modello di SUV sono sprecate pagine e pagine di quotidiani ed ore di trasmissioni tv.
Voglio precisare che questa mostra non è dedicata a tecnici specializzati ma a tutti cittadini interessati a capire come con le nuove tecnologie è possibile ridurre in modo decisivo i propri consumi energetici.
Oggi in Italia si acquistano case di nuova costruzione, a costi elevatissimi, con requisiti energetici ridicoli che costringono i proprietari ad interventi di rimedio, vedi il classico condizionatore sul balcone in case costruite da meno di un anno, ciò significa che nella progettazione non si è tenuto conto di caratteristiche ambientali come il semplice orientamento e la posizione di alcuni ambienti della casa per logiche di mera speculazione edilizia (vedi porte di roma).
Dato che alla fine è l'acquirente che negli anni subirà i costi di queste mancanze progettuali è obbligo degli organi statali preposti informare i cittadini, l'informazione gioca un ruolo importantissimo ed è proprio quì che c'è la maggiore mancanza da parte dello stato italiano.
Non c'è la minima informazione su queste "manifestazioni della conoscenza", però per il divo di turno o per l'ennesimo modello di SUV sono sprecate pagine e pagine di quotidiani ed ore di trasmissioni tv.
Riflettamio meglio prima di mettere mano al portafogli per pagare gli errori degli altri.
saluti, mr.Henri