In questi giorni ho ripreso l'abitudine a guardare qualche film la sera, non solo serie tv, un paio di recensioni tanto per tornare alle vecchie abitudini: Star Trek, il futuro ha inizio ( J.J.Abrams 2009 )
Un ritorno alle origini che mostra la crescita e l'incontro dei personaggi leggendari che compongono l'equipaggio dell'Enterprice, in particolare il delinearsi del rapporto di amicizia tra il Capitano Kirk (Chris Pine) e l'ufficiale scientifico Spok (Zachary Quinto), nonché del medico, consigliere ed amico MeCoy (Karl Urban). Normalmente sarei felice nel fare una recensione di un film di Star Trek ma devo dire che J.J. Abrams (regista tra l'alto di Cloverfiel) non è riuscito a far rinascere il mio assopito entusiasmo da vero vecchio fan di Star Trek (di quelli che hanno il cofanetto della serie classica in dvd ma non di quelli che mettevano le tutine gialle, blu e rosse o parlavano in Klingon comprando fumetti ad expocatoon), tutto si svolge alla velocità della luce, in 5 minuti Kirk da giovane ribelle diventa cadetto brillante, esperto e navigato, il giovane Spok mi è sembrato troppo sensibile alle avance della pur bella e giovane Uhura (Zoe Saldana), la trama poi si riesce a darle un senso solo se si sono viste le ultime serie tv di Star Trek, intrecci temporali e rivelazioni da veri ed attenti appassionati. Effetti speciali ai massimi livelli, scena d'azione tra fast and furius e guerre stellari.
A mio avviso non è questo il modo di far avvicinare giovani, e non, interessati a rivivere le emozioni del mondo di Star Trek, più che "un inizio" sembra una fine, No.
Valérie, diario di una ninfomane ( Christian Molina 2008 )
Valérie è una giovane donna francese che vive e lavora in Spagna, ha una vita sessuale sregolata e non riesce ad innamorarsi ma è consapevole del fatto che anche lei cerca negli uomini solo soddisfazione sessuale, dopo la morte di sua nonna, l'unica persona che riesce a capire la sua natura, mentre è in cerca di un nuovo lavoro incontra un uomo che sembra poter cambiare la sua vita. Il film è tratto da un romanzo, non conosco l'autrice ne ho letto il libro ma questo film prende molto da qualche film di Almodovar, molto bella e sensuale Bélen Fabra che interpreta la protagonista, la trama non è proprio originale oltretutto se il film non avesse avuto come sottotitolo "diario di una ninfomane" avrebbe fatto il vuoto in sala, se il tentativo era quello di indagare l'universo femminile allora è da giudicare davvero male, se invece si voleva fare un film pruriginoso con qualche scena di sesso più o meno accattivante allora è un film riuscito discretamente, scegliete voi.
A me non resta che tirare le orecchie dell'amica che me lo ha consigliato.
saluti, mr.henri