Andrea Rivera, il titolo è diverso...ma lo spettacolo è lo stesso
(Ambra Jovinelli, Roma 16/01/2011)
Si può dire che Andrea Rivera, per chi non lo conosce e l'intervistatore citofonico della trasmissione della Dandini "parla con me", sia una sorta di stornellatore romano che sbeffeggia la politica e i nuovi vizi degli italiani, va bene, spettacolo divertente con degli interventi di Remo Remotti ad alleggerire il tutto, resta il fatto che questo tipo di spettacolo è più adatto ad una festa dell'unità.
saluti, mr.henri
domenica 16 gennaio 2011
venerdì 14 gennaio 2011
perchè no ...
Interessantissimo questo articolo apparso su repubblica.it
http://viaggi.repubblica.it/articolo/il-giro-d-europa-senza-ferie/222834
Credo che nella vita si debba provare tutto, questa forma di viaggio moto/aereo mi sembra ottima, naturalmente richiede una programmazione attenta e credo che sia plausibile solo nei mesi dell'anno nel quale non si hanno problemi metereologici particolari che farebbero saltare i programmi.
Viaggiare in molti fine settimana durante l'hanno sarebbe veramente un sogno, un modo per ricaricare le energie di continuo staccando totalmente dal quotidiano.
Coraggio e spirito d' avventura cosa altro si può chiedere per vivere una vita che sia il meno banale possibile, piena di nuovi stimoli, investire in una nuova vita, diversa.
saluti, mr.henri
http://viaggi.repubblica.it/articolo/il-giro-d-europa-senza-ferie/222834
Credo che nella vita si debba provare tutto, questa forma di viaggio moto/aereo mi sembra ottima, naturalmente richiede una programmazione attenta e credo che sia plausibile solo nei mesi dell'anno nel quale non si hanno problemi metereologici particolari che farebbero saltare i programmi.
Viaggiare in molti fine settimana durante l'hanno sarebbe veramente un sogno, un modo per ricaricare le energie di continuo staccando totalmente dal quotidiano.
Coraggio e spirito d' avventura cosa altro si può chiedere per vivere una vita che sia il meno banale possibile, piena di nuovi stimoli, investire in una nuova vita, diversa.
saluti, mr.henri
martedì 11 gennaio 2011
Recensione
Eduardo, più unico che raro, regia Carlo Sepe
(Ambra Jovinelli, Roma 26/12/10 al 9/01/11 )
Venerdì sono andato a vedere questo spettacolo teatrale, insieme di atti unici di Eduardo De Filippo, interpreti principali Rocco Papaleo e Pino Tufillaro, gli atti erano i seguenti;
- Pericolosamente: Dorotea moglie con un carattere impossibile viene domata dal marito a colpi di pistola, caricata a salve a sua insaputa.
- Occhiali neri, Mario tornato dalla guerra ferito agli occhi viene operato, si troverà davanti ad un bivio nel momento di rivelare l'esito dell'operazione alla sua fidanzata.
- Sik Sik l'artefice magico, un mago casereccio alle prese con un compare che manderà a monte il suo spettacolo.
- Filosoficamente, due amici uno cieco e l'altro ipovedente cercano di conquistare le figlie di un loro conoscente.
- La voce del padrone, la registrazione della canzone "adduormete cu'mme" interrotta da continue vicessitudini degli interpreti.
Lo spettacolo in generale è stato molto divertente, ad alzare la qualità è naturalmente Rocco Papaleo ma anche gli altri attori sono ben inseriti in un cast vario e ben articolato nei ruoli e nelle scene sempre ricche di movimento e mai noiose, meritato il lungo applauso finale.
Sono inoltre contento che abbia ripreso vita il teatro Ambra Jovinelli dopo due anni di chiusura, sperando che questa volta ci sia continuità e qualità nella sua gestione.
saluti, mr.henri
(Ambra Jovinelli, Roma 26/12/10 al 9/01/11 )
Venerdì sono andato a vedere questo spettacolo teatrale, insieme di atti unici di Eduardo De Filippo, interpreti principali Rocco Papaleo e Pino Tufillaro, gli atti erano i seguenti;
- Pericolosamente: Dorotea moglie con un carattere impossibile viene domata dal marito a colpi di pistola, caricata a salve a sua insaputa.
- Occhiali neri, Mario tornato dalla guerra ferito agli occhi viene operato, si troverà davanti ad un bivio nel momento di rivelare l'esito dell'operazione alla sua fidanzata.
- Sik Sik l'artefice magico, un mago casereccio alle prese con un compare che manderà a monte il suo spettacolo.
- Filosoficamente, due amici uno cieco e l'altro ipovedente cercano di conquistare le figlie di un loro conoscente.
- La voce del padrone, la registrazione della canzone "adduormete cu'mme" interrotta da continue vicessitudini degli interpreti.
Lo spettacolo in generale è stato molto divertente, ad alzare la qualità è naturalmente Rocco Papaleo ma anche gli altri attori sono ben inseriti in un cast vario e ben articolato nei ruoli e nelle scene sempre ricche di movimento e mai noiose, meritato il lungo applauso finale.
Sono inoltre contento che abbia ripreso vita il teatro Ambra Jovinelli dopo due anni di chiusura, sperando che questa volta ci sia continuità e qualità nella sua gestione.
saluti, mr.henri
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