domenica 24 maggio 2009

mr pizza


Questa sera mi sono cimentato nel cucinare la pizza, con il passare del tempo trovo sempre nuove soluzioni, soprattutto per la lievitazione e per gli ingredienti che comunque sono sempre molto semplici: farina, acqua, sale e lievito di birra, senza olio nell'impasto come fanno in molti.
Per queste due pizze gli ingredienti e la procedura è questa:
350 gr di farina, 250 ml di acqua, 2 cucchiai di sale, 1 cubetto di lievito di birra (da sciogliere nell'acqua). Unisco prima il sale alla farina, in un recipiente largo mescolando bene, poi aggiungo l'acqua con il lievito gradualmente, se l'impasto viene troppo liquido continuare a mescolate per sciogliere bene i granuli che si formano e poi arricchite con altra farina fiche l'impasto non comincia a indurirsi. A questo punto levate l'impasto dal recipiente e cominciate a compattarlo con le mani, energicamente, ruotandolo di continuo per dieci minuti almeno, poi fate una palla con l'impasto e mettetela in un recipiente coperto.
Io faccio lievitare l'impasto almeno 4 ore nel recipiente, poi lo divido e lo stendo mettendolo a lievitare ancora una ora nelle teglie (40cm di diametro), coprendole, metto un filo d'olio nel fondo delle teglie per evitare che aderisca l'impasto, forno a 300 gradi, preriscaldato almeno 20 minuti.
Condisco a piacere, in questo caso ne ho fatta una con fiori di zucca, alici e mozzarella e una con pomodoro a rondelle, mozzarella e prezzemolo. Tempo di cottura 15-20 minuti.

saluti, mr.pizza (alias mr.henri)

mercoledì 20 maggio 2009

Primi caldi, Prime follie

In questi giorni di primi caldi, oggi credo ci sia stato un bel picco almeno qui a Roma, si susseguono notizie di cronaca nera allucinanti, non sto qui a ricordarli ma certo danno molto da pensare, violenze e crimini sempre più efferati rivolti spesso contro anziani, donne e bambini, sembra proprio che in questa società ci sia meno attenzione ai malesseri delle persone che spesso ci sono vicine tutti i giorni, a volte bastano poche parole un sorriso, una attenzione.
Nelle città come Roma poi, vita frenetica è dire poco, si perde la percezione di tutto, presenti ma isolati, con la confusione che maschera ogni cosa, dalle 18 alle 20 pur di tornare a casa il più in fretta possibile c'è gente che va a 80 Km all'ora per fare 100 metri tra un semaforo e l'altro.

Cose da pazzi.

saluti, mr.henri

Aprite le finestre, fate uscire le chiacchiere

Elezioni alla porta = in arrivo valanghe di stronzate dalle casse dei televisori, spegnete le orecchie e aprite gli occhi, aprite anche le finestre perchè come diceva mia nonna "le chiacchiere le porta via il vento" versione abruzzese del verba volant credo, poi non parliamo delle immagini, stessi volti tirati a lucido per l'occasione e soliti siparietti da destra a sinistra.
Sconsiglio a tutti la solita "dieta della prova costume" di Pannella, troppo povera di zuccheri e carboidrati, rivolgersi invece a medici fidati.

in vena di consigli, mr.henri